L'etimologia della parola confetto va ricercata nel latino: ”Confectum” ossia confezionato. Il primo confetto della storia fu utilizzato per soli fini terapeutici: A Razi, medico arabo, pensò di ricoprire le pastiglie con un guscio dolce in modo da rendere la medicina più gradevole. Nel 1200 il confetto cambiò forma ed inizio ad assomigliare sempre più al confetto a cui ci riferiamo oggi: mandorle, nocciole e anice venivano rivestite con del miele indurito e deliziavano i palati degli aristocratici. Ma vi sono indizi che ci inducono a credere che i confetti fossero già presenti ai tempi dell'antica Roma. I Romani infatti li usavano per festeggiare i matrimoni lanciandoli in segno di buon augurio. La forma però che conosciamo noi è da collocare alla fine del '400 quando, grazie alla compagnia delle indie, lo zucchero venne esportato in Europa: da questo momento la mandorla invece che con il miele venne ricoperta con lo zucchero. I confetti sono oggi simbolo di felicità, prosperità ed abbondanza e vengono offerti come buon augurio.